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4° trimestre 2019: + 6,3% la variazione tendenziale dell'export in Calabria

Consuntivo 2019: segnali di un rallentamento del commercio internazionale che sta investendo diverse regioni italiane

23/03/2020 - Nel IV trimestre 2019 le esportazioni calabresi ammontano a 140 M€, registrando una variazione tendenziale rispetto al IV trimestre 2018 del 6,34%. Dinamiche positive in Molise (51,6%), Friuli Venezia Giulia (11,7%), Toscana (11,6%), Campania (9,8%) e Puglia (9,4%). In Italia si registra un incremento dell’1,73%.

A livello provinciale 53 registrano performance positive - fra cui Reggio Calabria (+30,1%) e Vibo Valentia (+5,71%) – e 56 dinamiche negative – fra cui Crotone (-29%), Cosenza (-19%) e Catanzaro (-0,9%).Dall’analisi della composizione settoriale emerge che un quinto delle esportazioni (pari a 35 M€) riguarda i prodotti alimentari, il 18,5% (pari a 25 M€) gli altri mezzi di trasporto e il 16,5% (pari a 23 M€) prodotti agricoli, animali e della caccia.

Grecia, Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito e Svizzera sono i principali mercati di sbocco e a cui è destinato il 50% dell’export calabrese.
Rispetto al IV trimestre 2018 si registrano performance positive in Grecia - l’export è passato da 4 M€ a 23,3M€ - e nel Regno Unito (da 5,2 M€ a 6,3, con un incremento del 21%). Negli altri mercati le dinamiche sono negative: -0,4 negli Stati Uniti; -8,3 in Germania; -1,8% in Francia e -25,7% in Svizzera. Complessivamente cresce l’export verso i paesi dell’Oceania (91%), dell’Unione Europea (+31,8%), dell’America Centro -Meridionale (+16,9%) e dell’Asia Orientale.
 
 

Gli scambi commerciali nel 2019

Nel 2019 le esportazioni italiane continuano a crescere (+2,3%), anche se ad un tasso inferiore rispetto al 2018.La frenata negli interscambi commerciali italiani è stata influenzata in misura rilevante dai mutamenti nello scenario internazionale.
Le tensioni politiche ed economiche, in modo particolare tra Stati Uniti e Cina, il conseguente deterioramento generalizzato della fiducia degli operatori, il rallentamento della crescita nelle economie avanzate hanno inciso sull’andamento degli scambi commerciali internazionali determinando un decremento nei volumi degli scambi commerciali non solo per l’Italia ma anche per Germania, Regno Unito e Spagna.
Dinamiche differenziate a livello territoriale: performance positive nell’Italia centrale (+12,7%), nel Nord Est (+2,3%) e nel Mezzogiorno (+2,7). In calo le esportazioni nelle Isole (-9,7%) e nel Nord Ovest (-1,2%).
Sul versante delle importazioni l’Italia registra una contrazione dell’0,7%. Nelle Isole l’import si riduce dell’8,0% e nel Nord Ovest dello 0,8%; andamento opposto nel Centro (+2,4%) e nel Mezzogiorno (+3,3%) mentre nel Nord est rimangono stabili.
 
 
Le regioni che registrano dinamiche positive nell’export sono 9, fra cui Toscana (+15,6%), Lazio (+15,3%), Molise (+ 11,7%) Puglia (9,1%) e Campania (8,4%). La Calabria – con un valore dell’export che si attesta sui 470 M€ - registra una contrazione del 15,1%. Performance negative anche in Basilicata (-16%), Sicilia (-14,1%), Liguria (-6,5%), Valle d’Aosta (-5,4%) Piemonte (-3,5%) e Sardegna (-1,4%).
Le regioni che registrano una contrazione dell’import sono: Basilicata (-12,2%), Sicilia (-8,8%), Friuli Venezia Giulia (-6,8), Sardegna (-6,5%), Molise (-5,2%), Piemonte (-4,3%), Marche (-1,7%) e Lombardia (-0,4). All’estremo opposto si collocano le seguenti regioni: Puglia (+9,2%), Toscana (+5,3%), Liguria (+5,1%), Umbria e Valle d’Aosta (+4,1%), Campania (+3,5%), Emilia Romagna (+2,3), Calabria (+1,9%) e Abruzzo (+0,3%).

 

L'andamento delle esportazioni in Calabria

I settori
Agroalimentare, metalmeccanica e chimica sono i comparti trainanti l’export calabrese. Dall’analisi della variazione tendenziale dei macrosettori emerge che nel 2019:
 
  • cresce l’export dei prodotti dell’agricoltura, silvicoltura e pesca: +2,3% è l’incremento registrato in Calabria in controtendenza con quanto avviene a livello nazionale (-1,6%) e meridionale (-7%);
  • la commercializzazione sui mercati esteri dei prodotti delle attività manifatturiere registra una battuta d’arresto sia a livello regionale (-14,7%) che meridionale (-1,3%) mentre a livello nazionale si registra un incremento dell’1,9%.
  • La top ten dei prodotti calabresi commercializzati sui mercati esteri vede al primo posto gli altri prodotti chimici che con 95 M€ rappresentano un quinto dell’export calabrese; rispetto all’anno precedente tale categoria di prodotti ha registrato un decremento del 7,9%. I principali mercati di sbocco sono i paesi dell’Unione europea (Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Spagna) dell’America settentrionale (in particolare Stati Uniti) e dell’Asia Orientale (in particolare il mercato cinese). Al secondo posto frutta e ortaggi lavorati e conservati con 53M€ (pari all’11% dell’export regionale), di cui il 61,5% è commercializzato nei mercati dell’Unione europea (Germania, Austria, Francia, Regno Unito e Paesi Bassi); dall’analisi tendenziale emerge un decremento del 12%.

La classifica prosegue con:
 
  • altri prodotti alimentari, con 34M€, di cui il 47,7% è imputabile alla commercializzazione nei paesi dell’Unione europea (Regno Unito, Germania, Spagna, Polonia, Belgio, Francia), il 21% nei mercati dell’America settentrionale (Stati Uniti e Canada) e l’8,6% in Medio Oriente (Israele è il principale partner); rispetto al 2018 si registra un incremento del 34,2%;
  • prodotti di colture permanenti, con 31M€, di cui 28M€ provengono dalla vendita nei paesi membri dell’UE (i principali partner sono Germania, Francia, Polonia, Austria); rispetto all’anno precedente si rileva un incremento del 4,7%;
  • locomotive e materiale rotabile ferro-tranviario (27 M€) esportati negli Stati Uniti e in Grecia, nuovo mercato di sbocco che ha determinato la variazione tendenziale positiva (+55,5%);
  • metalli di base preziosi e altri metalli non ferrosi (22M€), commercializzati nei paesi europei non aderenti all’UE ed in particolare in Svizzera; rispetto al 2018 si registra una contrazione del 4,5%;
  • oli e grassi vegetali e animali (13M€ e un decremento del 15%), esportati in modo particolare nei paesi dell’UE (29,8%) (fra cui Germania, Regno Unito, Francia, Svezia, Bulgaria), dell’Asia Orientale (29,5%) (in particolare Corea del Sud) e dell’America settentrionale (27%) (principalmente nel mercato statunitense);
  • navi e imbarcazioni (12M€ ed una crescita tendenziale del 13,5%) esportati nei paesi dell’UE, ed in particolare Francia, Spagna, Germania e Paesi Bassi;
  • bevande (10M€) destinate principalmente ai mercati statunitensi (36%), dell’UE (34%) (fra cui Germania, Francia, Regno Unito, Belgio e Spagna), dell’Asia Orientale (Giappone, Cina e Corea del Sud) e dei Paesi non UE (Svizzera, Russia, Ucraina, Albania); rispetto all’anno precedente si registra una variazione negativa (-13,7%).
     
 
La aree e i Paesi
L’Unione europea, l’America Settentrionale e i Paesi non aderenti all’UE rappresentano i principali mercati di sbocco delle aziende calabresi, a cui sono destinati i tre quarti dell’export regionale. Nel 2019 l’export verso i paesi dell’UE ammonta a 223M€ (pari al 47% dell’export regionale); 71 M€ (pari al 15%) è il valore delle esportazioni verso l’America Settentrionale e 53 M€ è il valore economico generato dalla commercializzazione dei prodotti calabresi sui mercati dei paesi non aderenti all’UE. Dinamiche negative nelle tre aree: -5% nei paesi dell’UE, -2% nell’America Settentrionale e -27% nei paesi non UE.
Nel 2019 cresce l’export verso gli “altri paesi Africani” (+9%) e lievemente versi i mercati dell’Asia Orientale (+0,2).
Gli Stati Uniti - con 59,8M€ - si confermano come il principale paese partner delle aziende calabresi. Seguono Germania (45M€) e Francia (39M€), che rappresentano i principali partner europei. Al quarto posto - primo tra i Paesi europei non Ue – si colloca la Svizzera con 34M€. La classifica prosegue con: Grecia (29 M€); Regno Unito (25M€); Austria (14 M€), Giappone e Spagna (13 M€), Canada (11 M€).
Dinamiche positive in Grecia, che registra un incremento del 77%, trainato dalla commercializzazione materiale rotabile; in crescita le esportazioni in Canada (+4,4%), Austria (+4,2); Svizzera (+2,1%).

 

 
 
Per maggiori approfondimenti consulta la sezione "Esplora le statistiche".
 
 A cura dell'Osservatorio Internazionalizzazione Regione Calabria 

ALLEGATI

aggiornato il 30 aprile 2020 alle 19:05
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