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COVID 19: gli effetti per le imprese italiane

Confindustria ha realizzato un'indagine on line per rilevare gli impatti e le preoccupazioni delle imprese italiane

20/03/2020 - Per “ascoltare” le imprese italiane e individuare i primi impatti del Covid 19 sull’attività economica e produttiva Confindustria ha realizzato un’indagine online a cui hanno aderito oltre 6000 imprese italiane.
 
L’indagine è stata avviata il 26 febbraio e si è conclusa l’11 marzo 2020. Data l’emergenza in corso molte imprese hanno partecipato all’iniziativa; il campione – che in seguito alla pulizia dei dati è pari a 4371 - non può considerarsi statisticamente rappresentativo del tessuto imprenditoriale nazionale ma altamente indicativo di come venga percepito il problema “Covid 19” su scala settoriale e territoriale. Le aziende calabresi cha hanno aderito sono 48.

 

  • PERCEZIONE D’IMPATTO DEL COVID 19: il 67% dei rispondenti ha dichiarato che la diffusione del Covid-19 ha avuto già un impatto negativo sulla loro attività; in particolare le attività di alloggio e ristorazione e le attività legate ai servizi di trasporto hanno segnalato di aver registrato subito effetti negativi. Per la manifattura, il 62% delle imprese intervistate ravvisa degli effetti negativi, con problemi più evidenti per il settore dell’abbigliamento e della lavorazione dei pellami, oltre che per il settore dei mobili e dell’arredo.

  • TIPOLOGIA ED ENTITA’ DEI DANNI SOFFERTI: il 29% dei partecipanti ha dichiarato che la diffusione del Covid-19 in Italia ad oggi sta causando soprattutto danni relativi al fatturato; più esiguo (6%), il numero dei rispondenti che ha subito disagi nelle catene di subfornitura, anche se va detto che quasi il 22% ha sperimentato problemi di entrambi i tipi.

  • CASSA INTEGRAZIONE E CANCELLAZIONE DI FIERE: il 5% dei rispondenti ha dichiara di aver dovuto già ricorrere all’uso della cassa integrazione ordinaria a seguito della diffusione del Covid-19. Tuttavia dalle risposte qualitative traspare un sentimento di forte tensione e la percezione che la percentuale di imprese che farà ricorso a tale strumento tenderà a crescere. Un’ulteriore problematica emersa è connessa alle attività aggregativa: alcuni imprenditori hanno segnalato infatti i disagi determinati dalla cancellazione o dalla posticipazione di fiere o eventi di promozione sia nel nostro Paese che all’estero, ma altresì quelli legati alla scarsa presenza che si registra durante i diversi eventi in corso.

 A cura dell'Osservatorio Internazionalizzazione Regione Calabria

 

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aggiornato il 30 aprile 2020 alle 18:39
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